MYCOTOXIN BINDER

 

ADSORBENTE DI MYCOTOSSINE COMPLETAMENTE NATURALE

 

 

DESCRIZIONE: Adsorbente di micotossine ad ampio spettro per tutti i tipi di alimenti.

 

MODALITA’ DI FUNZIONAMENTO:   ADSORBE e TRATTIENE micotossine IN VITRO e IN VIVO, a livello gastro-intestinale che sono espulse tramite le feci.

La tossicità viene eliminata o diminuita, permettendo un miglior assorbimento di nutrienti.

La capacità netta di assorbimento del MYCOTOXIN BINDER in un processo di ritenzione è la seguente:

 

Aflatossina M1

100%

Citrinino

97%

Aflatoxina B1

95%

Deoxynivalenolo (Vomitossina)

84%

T2

94%

Ochratossina A

72%

Fumonisina B1

70%

Zearalenone

43%

 

BENEFICI:                  MASSIMIZZA: Conversione e la produttività.

RIDUCE: Mortalità, possibilità di malattia, e Micotossicosi.

 

DOSAGGIO:               2.5 Kg per tonnellata di mangime

 

APLLICAZIONI:         Aggiunto in miscele con altri ingredienti e miscelato in modo omogeneo.

 

COMPATIBILITA’:     MYCOTOXIN BINDER non nuoce, non ha effetti sugli altri elementi quali vitamine,

 minerali, coccidiostatici, e neppure sugli antibiotici.

 

INGREDIENTI:           Idrato di sodio e calcio allumino-silicato (HSCAS)

 

CARATTERISTICHE: Polvere fine, colore beige.

 

IMBALLAGGIO:         Sacchi da 25 Kg.


IL RUOLO DEGLI

ADSORBENTI MYCOTOSSINICI

NELL’INDUSTRIA

ALIMENTARE

A.    STORIA

B.     DOMANDE E RISPOSTE

C.     COME CONFROTARE I RISULTATI “IN VITRO” E “IN VIVO”


A.    STORIA

20 anni fa il ruolo delle argille era quello di agente anti-agglomerante. Negli anni ’80  le ricerche fatte dal Dr. Tylor e dal Dr. Phillips (87-88) con l’idrato di sodio e l’allumino-silicato di calcio (HSCAS), hanno evidenziato un’ azione adsorbente nei confronti delle Aflatossine.

 

Altri componenti sperimentati furono: Carbone Attivo, Bentonite Sodica, Bentonite di Calcio e Zeoliti.

 

Questi prodotti adsorbono le Aflatossine, ma non con la stessa efficienza o potenza del HSCAS.

Gli allumino-silicati possono adsorbire e trattenere più del 95% delle Aflatossine.

Molte Bentonite/Zeoliti furono testate in vitro o in vivo ad un valore di 0.5-1 parti per milione. Molte delle HSCAS furono testate in vivo a 5-10 parti per milione.

 

Molti adsorbenti di micotossine a volte funzionavano e a volte non funzionavano. Se il mangime era altamente contaminato,  i siti attivi si gonfiavano e quindi l’adsorbente non era in grado di adsorbire  e trattenere l’Aflatossina.

 

Agli inizi degli anni ‘90, si ebbe la consapevolezza dell’esistenza di diversi tipi di micotossine, alcune più tossiche delle Aflatossine. Fu scoperto che, in alcuni casi, il 95% dei mangimi in commercio avevano più di un tipo di micotossina, specialmente quando i campioni venivano presi dagli alimentatori.

 

I test degli anni ’90 hanno dimostrato che una combinazione di tossine a basso livello di tossicità, può essere più letale che un'unica tossina ad alto livello di tossicità. Molti adsorbenti di micotossine adsorbono solo le Aflatossine, perciò, se altre micotossine sono presenti, loro sono inefficaci.

 

NUOVO CONCETTO:

 

USANDO UNA BEN BILACIATA COMBINAZIONE DI DIVERSE HSCAS, CHE SONO ATTIVATE DA UN PROCESSO DI ESSICAMENTO A CALDO,

 

OTTEREMO UN EFFETTO SINERGICO, INCREMENTANDO LA CAPACITA’ E LO SPETTRO D’AZIONE CONTRO LE MICOTOSSINE.

 

QUESTO E’ IL MOTIVO PER CUI I MIGLIORI RISULTATI SONO OTTENUTI USANDO

MYCOTOXIN BINDER


B.     DOMANDE E RISPOSTE

 

COSA SONO LE MICOTOSSINE ?

 

Le micotossine sono metaboliti di muffe e funghi. Sono altamente nocive per gli animali e per gli uccelli, persino a basse concentrazioni.

 

SE NOI USIAMO UN INIBITORE PER LE MUFFE, ABBIAMO BISOGNO DI USARE UN ADSORBENTE DI MICOTOSSINE ?

 

Gli inibitori di muffe riescono solo a controllare la crescita delle muffe, ma non fanno niente contro le micotossine. Le micotossine rimangono negli ingredienti e/o nei mangimi.

 

SE IO DOVESSI SCEGIERE TRA UN INIBITORE DI MUFFA ED UN LEGANTE DI MICOTOSSINE, QUALE DOVREI SCEGLIERE ?

 

Noi raccomandiamo l’uso di entrambi. Se voi doveste usarne solo uno, allora dovreste usare un adsorbente di micotossine.

A.     Una micotossina causa più danni che una muffa.

B.     Se voi usaste solo un inibitore di muffa, continuereste ad avere le micotossine, le quali saranno presenti nei mangimi o nei costituenti prima del trattamento con gli inibitori di muffa.

 

LE MICOTOSSINE HANNO EFFETTI SOLO SULLA CONVERSIONE DEI MANGIMI E SULLA MORTALITA’ ?

 

- NO, hanno anche effetto sul sistema immunitario e aiutano nelle cause di problemi secondari.

- Gli animali sono facilmente affetti da batteri come la salmonella, escherichia coli, etc.

 

In molti casi, se si controllano le micotossine, si hanno meno problemi secondari.

 

 

QUANDO USIAMO UN ASSORBENTE DI MICOTOSSINE, NON ATTENIAMO ALCUN RISULTATO.

 

A.     Molti degli assorbenti di micotossine legano solo le Aflatossine.

B.     Molti adsorbenti di micotossine sono usati in percentuali da 5 a 10 Kg per tonnellata, molto più alte che non il MYCOTOXIN BINDER, che viene usato in 2.5 Kg per tonnellata.

 

QUANDO DOVREMMO AGGIUNGERE UN ADSORBENTE DI MICOTOSSINE?

 

Ogni qualvolta le micotossine sono presenti nei vostri mangimi o ingredienti. La maggior parte, il 95%, ha le micotossine, specialmente quando c’è molta umidità e caldo. Se non si fanno test per verificare se ci sono micotossine, perché rischiare? Aggiungete MYCOTOXIN BINDER.


SE ABBIAMO UN LIVELLO MOLTO BASSO DI MICOTOSSINE, C’E’ UGUALMENTE BISOGNO DI USARE UN ADSORBENTE DI MICOTOSSINE?

 

Ogni qualvolta diversi  tipi di micotossine di basso livello si combinano, producono un’azione sinergica che può essere più tossica che un'unica micotossina ad alto livello. Dovreste usare un adsorbente di micotossine ad ampio spettro d’azione.

 

QUANDO DOVREMMO PRELEVARE DEI CAMPIONI PER UN’ANALISI DELLE MICOTOSSINE?

 

E’ importante prelevare campioni sia dagli ingredienti grezzi come pure dalle miscele di mangime.

I campioni andrebbero presi si dai contenitori di stoccaggio come pure dalle linee di alimentazione. Prendete molti campioni.

 

ESEMPIO:

 

1.      Un ingrediente grezzo con un valore di 20 … di micotossine, dopo essere stato lavorato e miscelato in mangime, ha mostrato un valore da 50 a 60 … di aflatossine nella linea di alimentazione.

2.      Un ingrediente grezzo contaminato con aflatossina ed ocratossina, dopo essere stato lavorato e miscelato in un mangime è risultato essere positivo alla aflatossina, alla ocratossina, al T2, e/o alla fumonisina, e/o alla vomitossina ed altre micotossine.

-        La produzione di micotossine dalle muffe è incrementata dagli stress dovuti al cambio di temperatura, all’umidità come pure dalla macinazione che fornisce alle muffe una maggior superficie su cui crescere.

-        Si potrebbe avere un gran numero di muffe e una scarsa quantità di micotossina, ma, aggiungendo gli stress, nel mangime può improvvisamente aumentare moltissimo il numero di micotossine.

-        Un sotto dosaggio di inibitori di muffa può contemporaneamente incrementarne la crescita.

 

GLI ADSORBENTI DI MICOTOSSINE ASSORBONO LE SOSTANZE NUTRIENTI?

 

Alcuni adsorbenti possono farlo altri no. Richiedere sempre test che mostrino i risultati ottenuti sia prove “in vitro” e specialmente “in vivo”, che mostrano che l’adsorbente non ha assorbito sostanze nutrienti.

 

ESEMPIO:

 

Risultati “in vivo” di un adsorbente di micotossine: controllo contro controllo  +  adsorbente di micotossine.

Se  controllo + adsorbente di micotossine … non opera come  il controllo, questa è un’indicazione del fatto che l’adsorbente di micotossine assorbe sostanze nutrienti.


D.    COME CONFRONTARE  LE PROVE “IN VITRO” E “IN VIVO”

 

PROVE “IN VITRO”

 

COS’E’ IL LIVELLO DI INCLUSIONE DI UN ADSORBENTE?

 

Molti prodotti sono usati ad un livello che va da 5 Kg a 10 Kg per tonnellata, fino anche a 20 Kg per tonnellata. MYCOTOXIN BINDER è usato e testato a 2.5 Kg per tonnellata.

 

QUAL’E’ IL LIVELLO DELLA MICOTOSSINA NEI TEST?

 

Molti prodotti sono testati da 0.5 a 1 parti per milione di micotossine.

MYCOTOXIN BINDER è testato a 5 parti per milione di micotossine. A questo livello di micotossina, il MYCOTOXIN BINDER ha mostrato questi importanti risultati.

 

99%

Aflatossina M1

95%

Aflatossina B1

97%

Citrinino

94%

T2

84%

Don

84%

Vomitossina

72%

Ocratossina A

72%

Fumonisina B1

43%

Zeralenone

 

 

 

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PROVE “IN VIVO”

 

COS’E’ IL LIVELLO DI ICLUSIONE DI UN ADSORBENTE ?

 

Molti prodotti non hanno prove “in vivo” e se ce le hanno, di solito sono ottenute per quantità da 5 Kg a 10 Kg per tonnellata e qualche volta fino a 20 Kg per tonnellata. Il MYCOTOXIN BINDER riporta test eseguiti a 2.5 Kg per tonnellata.

 

QUAL’E’ IL LIVELLO DELLA MICOTOSSINA NEI TEST?

 

Se sono testate, di solito lo sono da 0,5 a 10 parti per milione e qualche volta fino a 1 parte per milione di aflatossine.

MYCOTOXIN BINDER riporta test eseguiti, per esempio, a 7.5 parti per milione di aflatossine.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CHE PROCEDIMENTI SONO USATI NELLE PROVE?

 

T1 = Control

T2 = Control + legante

T3 = Control + Micotossina

T4 = Control + Legante = Micotossina

 

Molti test riportano solo il T3 e il T4. Confronti fra T1 e T2 possono mostrare che il legante ha assorbito le sostanze nutritive, perché il T2 ha dei risultati peggiori che il T1.

Con MYCOTOXIN BINDER non si hanno significative differenze tra T1 e T2; i risultati “in vivo” mostrano che il MYCOTOXIN BINDER non ha assorbito sostanze nutritive.

 

 

 

CHI HA L’ULTIMA PAROLA SULL’EFFICIENZA DEGLI ADSORBENTI DI MICOTOSSINE?

 

 

GLI ANIMALI O GLI UCCELLI,

MOSTRANO CHE MYCOTOXIN BINDER E’ UN LEGANTE SUPERIORE

 


 

 

 

 

 

 

 

PERCHE’ LE ARGILLE SONO DIVERSE E

COME CONFRONTARLE


 

CAPACITA’ DI SCAMBIO CATIONICO

 

CEC: Capacità di scambio cationico (peso dell’argilla basato sulla sua capacità di scambio dei cationi).

 

 

MAQ: Unità di misura della capacità di scambio di cationi espressa in milliequivalenti per 100 gr d’argilla.

 

 

CEC in MEQ

 

ARGILLE

Da 3 a 20

 

Caolinite e Zeoliti

Da 20 a 60

 

ILLITI E CLORITI

(Silicati)

Da 60 a 100

 

Bentoniti

Da 100 a 1500

 

Vermiculite, acido Umico

(Argilla come silicati)

 

 

 

NOTE:

Una quantità inferiore ai 19 MEQ è considerata punto di saturazione, che fa si che le argille abbiano una carica neutra, per cui la loro capacità di assorbimento è minima e non dovrebbero essere considerate argille adsorbenti.

 

Una quantità superiore ai 60 MEQ è considerata un alto valore di CEC, che può interferire con l’assorbimento di sostanze nutritive, ed in special modo con i sali minerali.  Questo può essere risolto con l’uso di minerali chelati. Altre sostanze nutritive che possono risentire degli adsorbenti sono le vitamine e gli antibiotici.

 

 

 

 

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ESPANDIBILE E NON ESPANDIBILE

 

 

Relazione diretta tra Capacita di scambio di cationi

 

e

 

 Argille espandibili e non espandibili

 

 

Le argille ESPANDIBILI possono assorbire acqua in grande quantità (usualmente sono usate come trasportatrici di oli, fragranze, aromi, etc.), hanno di solito un’alta capacità di scambio di cationi più di 60 MEQ. Possono anche assorbire sostanze nutritive.

 

 

ESPANDIBILI:                      Alta capacità di scambio di cationi, più di 60 MEQ

Assorbimento d’acqua

Assorbimento di sostanze nutritive.

 

NON ESPANDIBILI: Capacità di scambio di cationi inferiore a 60 MEQ

Assorbimento d’acqua da molto piccolo a quasi assente

Assorbimento di sostanze nutritive da molto piccolo ad assente

 

 

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POLARE – DIPOLARE

 

 

Le argille dipolari hanno un’attività simile alle argille Illitiche e Cloritiche (Silicati), che hanno una combinazione di cariche positive e negative, sono, perciò, più efficaci nei legami ed hanno un ampio spettro di adsorbimento verso le micotossine. Questo è dovuto alle molte micotossine che hanno sia le cariche positive che negative, tuttavia alcune hanno solo una carica.

 

Le argille polari come le Bentoniti, hanno una carica negativa e possono solo assorbire le micotossine con una forte carica positiva come l’Aflatossina B1

 

 

 

 

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DIMENSIONE DEI PORI ED AREA SUPERFICIALE

 

Bentonite = Alto CEC = area superficiale piccola = pochi siti leganti

 

Bentonite = dimensione dei pori da 1,5 a 1,8 Å

 

Illite e Clorite (Silicati) = basso CEC = Superficie attiva molto ampia = molti siti leganti

 

Illite e Clorite (Silicati) =dimensione dei pori grande, in un intervallo di 2,5 Å

 

 

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DIMENSIONE DELLE PARTICELLE

 

La dimensione delle particelle è critica:

 

Meno di 300 maglie per pollice lineare area di superficie ridotta

 

La migliore dimensione è quella compresa fra le 300 e le 400 maglie per pollice lineare.

 

A 400 maglie o più, le particelle sono troppo piccole e potrebbero creare dei seri problemi per chi deve  lavorarle.

 

 

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pH

 

 

C’è una stretta relazione tra il pH dell’argilla e in quale tratto gastro-intestinale di animale/uccello un legante entra in azione.

 

Le argille con pH acido tendono a lavorare meglio nell’intestino crasso.

 

Le argille con un pH alcalino attivano i loro legami nel basso intestino.

 

Molti scienziati e nutrizionisti credono che sia meglio per un’argilla lavorare nel basso intestino.


 

 

TEMPERATURE ALLE QUALI SONO SOTTOPOSTE LE ARGILLE DURANTE LAVORAZIONE

 

 

La temperatura può avere effetto sullo scambio di cationi, direttamente sulla solubilità e sulla temperatura di reazione.

 

Molte argille vengono estratte dal suolo, dopo ridotte in particelle fini senza applicare nessun processo a caldo per l’essiccamento.

 

Argille essiccate ad una temperatura che normalmente  va da 200° a 300 F°, possono essere più attive e con un migliore interscambio di cationi.

 

Se si usa una temperatura eccessiva nell’essiccamento, per esempio 900°F, le componenti cristallizzano o si frammentano, rendendo l’argilla inefficace a livello di singolo componente o di unità per l’assorbimento di micotossine.

 

 


 

 

 

MYCOTOXIN BINDER

PROFILO CHIMICO DELLE ARGILLE

 

CAPACITA’ DI SCAMBIO DI CATIONI:

Il MYCOTOXIN BINDER ha una capacità di scambio di cationi compresa fra 35,58 e 39,89 MEQ.

E’ una combinazione fra due HSCAS (silicati), di argille illitiche e clorotiche che hanno un interscambio cationico compreso tra i 20 e 60 MEQ.

 

NON ESPANDIBILE:

Il MYCOTOXIN BINDER non è espandibile e questo lo deve alla sua capacità di scambio di cationi compresa tra i 34,58 e 39,89 MEQ.

 

NON ESPANDIBILI:                     Capacità di scambio di cationi inferiore a 60 MEQ

  Assorbimento d’acqua da molto piccolo a quasi assente

  Assorbimento di sostanze nutritive da molto piccolo ad assente

 

DIPOLARE:

Il MYCOTOXIN BINDER è un’argilla dipolare perché deriva da argille illitiche e cloritiche, che hanno una combinazione di cariche positive e negative, che le rendono più efficaci nei legami e conferendole un ampio spettro di assorbimento verso le micotossine dovuto al fatto che molte tossine hanno sia la carica positiva che quella negativa oppure ne hanno solo una.

 

DIMENSIONE DEI PORI ED AREA SUPERFICIALE:

Il MYCOTOXIN BINDER è una combinazione di illite e clorite, perciò:

 

1. = basso CEC = Superficie attiva molto ampia = molti siti leganti

 

2. = dimensione dei pori grande, in un intervallo di 2,5 Å

 

DIMENSIONE DELLE PARTICELLE:

Il MYCOTOXIN BINDER ha delle particelle che per 87% passano attraverso una maglia di 325 pollici lineari (mesh), rientrando così nell’intervallo tra le 300 e 400 maglie per pollice lineare che è il miglior intervallo in cui si trovano gli assorbenti di qualità superiore.

 

pH:

Il MYCOTOXIN BINDER ha un pH compreso tra 7,8 e 8 quindi è alcalino, perciò forma legami nell’intestino basso che è l’area più desiderabile per l’adsorbimento.

 

TEMPERATURA:

Il MYCOTOXIN BINDER viene essiccato ad una temperatura compresa fra i 215 °F e 220 °F che è l’intervallo di temperatura in cui si formano le argille più attive e che hanno il miglior scambio di cationi, un miglior legame.


COME LAVORA IL MYCOTOXIN BINDER

 

1.     ATTRAZIONE MAGNETICA: Una differenza di carica elettrica tra MYCOTOXIN BINDER e la micotossina è la chiave di come il MYCOTOXIN BINDER attre e lega le micotossine.

 

Callout 3: MYCOTOXIN BINDER
Funziona come un magnete

2.     DIMENSIONI DELLE PARTICELLE: Le particelle del MYCOTOXIN BINDER sono dotate di una grande area superficiale che massimizza i legami con le micotossine.

MYCOTOXIN BINDER

 

3.     DIMENSIONE DEI PORI: MYCOTOXIN BINDER ha una dimensione ideale dei pori che lega la maggior parte delle micotossine. Usando MYCOTOXIN BINDER è come avere un gran numero di magneti in uno.

MYCOTOXIN BINDER

 

MYCOTOXIN BINDER CON

MICOTOSSINE

LEGATE

 


Le micotossine legate provocano la combinazione di particelle o molecole di grandi dimensioni che non sono assorbite dal tratto digestivo dell’intestino. Passano nelle feci, e non nuocciono alle prestazioni degli animali.